8 PRINCIPI PER IL FUTURO DEL PORTO VECCHIO DI TRIESTE

Questi principi sono stati discussi in un incontro pubblico tenutosi il 3 maggio 2016. Il documento presentato in quella occasione, costruito su proposta di Vittorio Torbianelli, con la collaborazione di Elena Marchigiani e il supporto di Andrea Dapretto, viene qui restituito con l’aggiunta di importanti concetti emersi e sottolineati in quella occasione. L’intera operazione è stata sostenuta da due considerazioni di carattere più generale. La prima è che, indipendentemente dalle convinzioni individuali, i cittadini di Trieste dovranno essere chiamati a partecipare alla sfida dello sviluppo del Porto Vecchio in modo leale e franco, con spirito di armonia. La seconda è che – senza fanatismo – le decisioni costruite insieme ai cittadini dovranno essere prese nell’interesse generale della città tutta, delle generazioni presenti e di quelle future.   NON UN PROGETTO A SE STANTE, MA UN’OCCASIONE DI SVILUPPO PER TUTTA TRIESTE.La … Continua

Mozione urgente del consigliere Decarli

Mozione urgente   OGGETTO: posizione del Comune di Trieste sul rigassificatore di Zaule   Posto che questo Consiglio si è già espresso più volte all’unanimità contro il progetto del rigassificatore in località Zaule (Trieste), cui sono seguiti i ricorsi dell’Amministrazione ai tribunali amministrativi che detti pareri sono stati motivati da ragioni di ordine urbanistico, di traffici, di inquinamento del golfo, di rischi di incidente rilevante, di carenze e irregolarità procedurali che hanno connaturato e caratterizzano tuttora l’intero iter del progetto, non ultima la mancata fase informativa della popolazione, pur espressamente prevista dalle norme che sul fronte del no all’impianto si sono compattamente schierati tutti gli Enti locali territoriali che l’avvenuta approvazione del Piano Regolatore del Porto di Trieste di fatto rende concrete tutte le iniziative di sviluppo del Porto, dal prolungamento del molo VII al nuovo molo VIII, alla piattaforma … Continua

CON TRIESTE CAMBIA PIÙ “IMPRENDITORIALITÀ CIVILE” PER CREARE LAVORO

L’imprenditorialità civile, in particolare, è un tema importantissimo, perché è di fatto un ambito di “innovazione” – si tratta di innovazione sociale e non certamente tecnologica – che non può essere tralasciato nelle politiche di una città che si vanta di voler produrre impresa innovativa!   Questa imprenditorialità civile può coinvolgere e attivare persone che oggi sono disoccupate e che potrebbero essere presto gli imprenditori del nuovo welfare, a patto che il Comune di Trieste costruisca, in modo nuovo le condizioni e le competenze per farlo, aggregando persone, obiettivi e strumenti nuovi.   Naturalmente, sarà necessario partire da una attenta riflessione sul passato e sulla disamina degli effettivi risultati e dell’uso delle risorse spese negli ultimi anni: non però certamente, come “suggerito” da Roberto Dipiazza e rilanciato poi da altri populisti dell’egoismo “municipalista” ovvero costruendo raccapriccianti e burocratiche commissioni politiche … Continua

ANCORA SULLA FERRIERA

Ho letto la lettera che il comitato organizzatore della manifestazione sulla Ferriera ha indirizzato ai lavoratori dello stabilimento. Questi ultimi chiedono sia data alla proprietà la possibilità di concludere i lavori per vedere se è possibile coniugare la salute con la salvaguardia dei loro posti di lavoro (il piano punta a salvare i 450 dipendenti attuali e di creare altri 300 posti nel laminatoio).   Nella lettera il comitato si dice “a favore del lavoro, ma di un lavoro sano, che non mette in pericolo la salute”. Vorrei chiedere al comitato quale sarebbe la strada che propongono per arrivare a questo risultato. Essi infatti affermano contemporaneamente tre cose: la salute viene prima di tutto, il lavoro va tutelato e, soprattutto, non si può chiedere alla città di pazientare. Quindi essi affermano che bisogna salvaguardare sia i posti di lavoro che … Continua

UN SIGNIFICATIVO AUMENTO DI POSTEGGI PER MOTORINI

Risposta alla segnalazione di Daniela Dominicini (Il Piccolo 09/03/2016)   Con riferimento alla segnalazione pubblicata sul Piccolo in data 09.03.2016, vorrei ricordare come uno degli obiettivi dell’Amministrazione sia – coerentemente a una visione di città più vivibile –  quello di supportare ogni forma di mobilità “dolce”, pedonale e ciclabile. Questo non deve però necessariamente avvenire a discapito di altri modi di muoversi; tanto è che in questi cinque anni molto si è lavorato per garantire una migliore convivenza di pedoni, ciclisti, automobilisti, motociclisti, pur negli esigui spazi che la città offre.   Tra i tanti temi relativi alla gestione del traffico, l’Amministrazione Cosolini ha così affrontato – per la prima volta in maniera organica – l’importante tema della sosta: da quella dalle auto di residenti e lavoratori nelle aree centrali della città (ricordo la convenzione per tariffe agevolate stipulata dal … Continua

CONSIDERAZIONI SULLE POSIZIONI POLITICHE INTRANSIGENTI DELLA FDS

A seguito del primo intervento del sig. Dilissiano (gennaio rubrica Segnalazioni il Piccolo) rilevo oggi la replica del vertice della segreteria della Federazione della Sinistra. Con grande rispetto per ciò che ha dichiarato questa segreteria, sono costretto per dovere e pura oggettività e non per contrasti preconcetti, a evidenziare e sottolineare ciò che con garbo e moderazione ha scritto il sig. Dilissiano chiarendo alcuni punti citati da FdS.   Non si possono mettere sullo stesso piano, per confondere le idee, le posizioni critiche verso il governo Renzi con l’amministrazione Cosolini. Questa come prima osservazione. E’ mia opinione che la FdS non abbia bisogno di operazioni di mascheramento di questo tipo.   Sono state citate alcune vicende di questa amministrazione che hanno caratterizzato, a parere della FdS, la non identificazione con la sinistra. In effetti, la coalizione del governo della città … Continua